Cosa è l'endodonzia
L’endondonzia è la branca dell’odontoiatria che si occupa del sistema organico all’interno del dente, la “polpa”. Questa è formata da tessuto connettivo, vasi sanguigni e nervi, gli elementi sensibili e vitali delle nostre dentature. Operare su di loro richiede delicatezza e precisione. Fanno la differenza il lavoro in campo asettico e la completezza del trattamento.
MAL DI DENTI
Non appena la polpa subisce un danno, che deriva molto spesso da una carie non trattata, può insorgere il mal di denti. Quest’ultimo è di due tipi. Quando è pungente, segno tipico della fase acuta, permette al paziente di indicare con precisione il punto da cui proviene. Quando invece è sordo, segno tipico della fase cronica, la zona dolorabile appare molto più sfumata. Può capitare che il dolore si irradi in altre zone della testa, ad esempio dietro l’orecchio: è una sensazione normale che va certo sottoposta al proprio dentista, ma non deve allarmare più del necessario.
GLI ESAMI
Esistono diversi test che aiutano a stabilire se un dente debba essere sottoposto o meno al trattamento endodontico, la devitalizzazione.
Uno è la prova del freddo. Quando il paziente, a contatto con un liquido raffreddato, non avverte nulla è un cattivo segno.
Un altro è la percussione. La dolorabilità al tocco indica che c’è un problema.
Tra gli esami più importanti figura poi la radiografia. Zone scure ben delimitate possono far pensare a delle carie. Per individuarle con sicurezza è necessaria una grande esperienza e l’occhio attento di un professionista.
Lo scurimento del dente è un ultimo indizio significativo, anche in persone altrimenti asintomatiche: se alla prova della vitalità il dente risulta completamente insensibile, mentre quelli vicini al contrario lo sono in modo eclatante, significa che qualcosa non va.
TROPPO TARDI
Il dolore è un sintomo tardivo, che si presenta quando la carie è già arrivata in profondità. Quasi sempre in questi casi è necessario devitalizzare il dente. L’operazione prevede la rimozione della polpa e del fascicolo vascolo-venoso, la sagomatura del canale che li ospita e la sua conseguente otturazione. La procedura, una delle pratiche base dell’endodonzia, si è molto raffinata negli ultimi anni e permette oggi di ridurre al minimo il disagio dei pazienti grazie all’uso di macchinari sofisticati. Viene preceduta da un’anestesia, che garantisce la temporanea assenza di sensibilità al dente da trattare.
UNA CURA SICURA
Dal momento che la devitalizzazione di solito accompagna un paziente per molto tempo, spesso per decenni, allo studio Zirafa puntiamo molto sull’affidabilità dei nostri interventi. La ricerca della completa rimozione del nervo è minuziosa, come lo sono l’irrigazione e disinfezione del canale dentario e l’otturazione conclusiva. La stessa cura la poniamo sotto il profilo estetico. I denti, se trattati correttamente, non si scuriscono molto ed è possibile effettuare uno sbiancamento interno ed esterno che assicuri il colore desiderato. Nell’eventualità, rara, che lo sbiancamento non dia i risultati sperati, rimane in ogni caso la risorsa dell’applicazione di una faccetta dentale.